Il dibattito pubblico a Pagani si concentra in queste ore su una delle ricorrenze più sentite dalla città la festa di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori.
A pochi giorni dai festeggiamenti, resta infatti incerta la presenza delle giostre, cosa che sta provocando malumori, domande e accuse incrociate sui social.
Per generazioni di paganesi le giostre hanno rappresentato una parte riconoscibile della festa, un elemento della tradizione popolare vissuto da bambini, ragazzi e famiglie. È comprensibile chiedersi che festa sarà senza quelle attrazioni che per anni hanno accompagnato le celebrazioni.
Meno comprensibile è la confusione sulle responsabilità.
C’è chi punta il dito contro la Commissione straordinaria, chi contro i Padri Redentoristi e chi contro gli uffici comunali. Prima però di puntare il dito e incolpare qualcuno servono fatti, documenti e spiegazioni ufficiali.
Secondo quanto riferito da Pasquale Calabrese, responsabile dell’ufficio SUAP, l’iter per il rilascio dell’autorizzazione temporanea relativa allo spettacolo viaggiante non sarebbe ancora concluso. Lo stesso Calabrese avrebbe precisato che il motivo è dovuto al parere non favorevole espresso dal Comando di Polizia Locale.
Non dobbiamo però ridurre l’intera questione ad una semplice domanda “Di chi è la colpa?”. Occorre comprendere quali documenti siano stati depositati, quali pareri siano necessari e se esistano impedimenti tecnici o amministrativi per l’esito che verrà dato.
Se le giostre non dovessero arrivare, i cittadini avrebbero il diritto di conoscere le ragioni precise: documentazione incompleta, mancato rispetto dei requisiti di sicurezza, ritardi nell’istruttoria oppure un eventuale diniego motivato.
Non bastano indiscrezioni, ricostruzioni parziali o rimpalli di responsabilità. Serve una comunicazione ufficiale. E serve prima della festa, non quando le luminarie saranno già state spente.
Nel frattempo, il programma dei solenni festeggiamenti prevede il Concerto d’onore della Fanfara della Polizia di Stato, aperto gratuitamente al pubblico e ospitato nella basilica di Sant’Alfonso.
Un appuntamento prestigioso ma che non cancella le domande rimaste senza risposta.
La presenza delle giostre è definitivamente esclusa oppure l’iter può ancora concludersi? Esiste un provvedimento formale? Quali uffici devono pronunciarsi? E le eventuali criticità riscontrate potrebbero avere conseguenze anche sullo svolgimento del mercato settimanale, oppure si tratta di procedimenti completamente distinti?
Pagani non ha bisogno di un colpevole scelto sui social. Ha bisogno di sapere cosa sta accadendo, attraverso atti e risposte ufficiali.
