La libertà di stampa non è solo un diritto, ma un dovere nei confronti della verità e della collettività.
Nella notte tra giovedì e venerdì, nel quartiere di Campo Ascolano a Pomezia, un’esplosione ha distrutto l’auto del giornalista Sigfrido Ranucci, conduttore della trasmissione Report su Rai 3. L’esplosione, avvenuta davanti alla sua abitazione, ha coinvolto due vetture. Fortunatamente, nessuna persona è rimasta ferita.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e gli investigatori della Digos, che stanno accertando la natura dell’accaduto. La Procura competente ha avviato le indagini e il Prefetto è stato immediatamente informato.
Ranucci, che dal 2009 vive sotto scorta per le minacce ricevute in seguito alle sue inchieste giornalistiche, è oggi protetto da un servizio di sicurezza attivo 24 ore su 24.
L’attacco avviene a pochi giorni dal ritorno in onda di Report, previsto per il prossimo 26 ottobre.
Esprimiamo la nostra piena solidarietà a Sigfrido Ranucci e a tutti i giornalisti che, con coraggio e senso del dovere, continuano a informare e a denunciare le ingiustizie. La stampa ha il compito fondamentale di raccontare la verità, senza paura e senza distinzione di appartenenze. Ogni intimidazione contro chi cerca la verità è un colpo inferto alla libertà di tutti.
