• 22 Ottobre 2026 0:01

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Roma, il Capo dello Stato Mattarella ferma il decreto sicurezza del Governo Meloni.

DiNicola Baselice

Ott 21, 2026

Sergio Mattarella ha appena fermato una delle idee più pericolose del nuovo decreto sicurezza del governo Meloni: attribuire ai militari dell’Esercito poteri di polizia giudiziaria.

Avete capito bene.

Dopo gli scontri di Milano, a Palazzo Chigi avevano pensato di consentire ai sodati di agire anche come agenti di polizia giudiziaria.

Poi, fortunatamente, è arrivato il Quirinale.

Secondo quanto riferiscono l’ANSA e l’AGI, durante le interlocuzioni tra gli uffici del governo e quelli della Presidenza della Repubblica sarebbero emerse forti contrarietà proprio su questa norma. E il governo, alla fine, l’ha lasciata fuori dal decreto.

Il motivo lo racconta il Corriere della Sera: Mattarella avrebbe sollevato obiezioni perché i militari dell’Esercito, a differenza degli appartenenti alle forze di polizia, non ricevono una formazione specifica per svolgere funzioni di polizia giudiziaria. E attribuire loro simili poteri rischierebbe di aprire la strada a scenari eccessivamente repressivi.

Perché un conto è impiegare l’Esercito a supporto delle forze dell’ordine, un altro è attribuire ai soldati funzioni che richiedono competenze specifiche e incidono direttamente sui diritti e sulle libertà dei cittadini.

Evidentemente, qualcuno aveva dimenticato questa piccola, insignificante differenza.

E ogni volta tocca a Sergio Mattarella ricordare che in Italia esiste ancora una Costituzione. Quella su cui hanno giurato anche loro.

Il Presidente della Repubblica ha 85 anni. E ormai, ogni volta che a Palazzo Chigi qualcuno pronuncia le parole “decreto sicurezza”, probabilmente deve interrompere quello che sta facendo, farsi portare un caffè doppio e controllare che nessuno abbia abolito qualche articolo della Costituzione durante la notte.

Meno male che c’è Sergio Mattarella. E meno male che, in questa Repubblica, qualcuno continua a prendere sul serio la parola Repubblica

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