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Fiume Sarno, Aliberti attacca Borrelli: “Inutili le gite in barca”. Il parlamentare risponde per le rime

DiNicola Baselice

Ago 24, 2026

Lo scontro sull’inquinamento del corso d’acqua e gli scarichi abusivi

Il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, che ha iniziato una battaglia ambientale sul fiume Sarno con video anche su quanto accade in altri comuni, se la prende con il deputato Avs Francesco Emilio Borrelli che tra le tante iniziative, sta rivolgendo particolare attenzione su uno dei corsi d’acqua più inquinati di Europa.

Il parlamentare risponde per le rime, poi l’ennesimo video del primo cittadino.

IL SARNO

Il sindaco di Scafati ha iniziato una battaglia sul Rio Sgazzatorio, seguita da controlli e dagli immancabili video, dove ha chiamato in causa anche la situazione di Angri e il suo sindaco.

L’attivismo di Borrelli che è andato a denunciare gli scarichi spesso non censiti di molte aziende da Sarno a Nocera e altri comuni, però, ha rubato la scena anche per la forza mediatica delle mille battaglie condotte dal parlamentare di Avs contro il malaffare.

L’ATTACCO A BORRELLI

In particolare, ha colpito il primo cittadino il recente sopralluogo a bordo di un lontro (la tipica imbarcazione a fondo piatto del Sarno) con cui Borrelli ha acceso l’attenzione in maniera puntuale e “geolocalizzata”.

Il primo cittadino rivendica di aver sollevato lui la questione Sarno: «Il 7 agosto scorso, in un video per il quale sono stato persino attaccato ed esposto alle contestazioni di alcuni imprenditori, avevamo già denunciato la presenza di scarichi abusivi riconducibili ad aziende fuori dal nostro territorio».

Ricordata, inoltre, la visita a Scafati della Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico, guidata dall’onorevole Pino Bicchielli e sollecitata proprio dal Comune di Scafati.

«Apprezziamo l’impegno e siamo contenti che si affianchi in questa battaglia — dice Aliberti — ma oggi vorremmo capire una cosa molto semplice: le immagini che abbiamo visto resteranno soltanto in uno spettacolare servizio giornalistico o verranno trasformate in azioni concrete? Verranno portate in Procura? Ci sarà un seguito istituzionale o finirà tutto come è accaduto negli anni in cui Borrelli era consigliere regionale nella maggioranza di De Luca?».

Parla poi di interventi da fare come il dragaggio. «Non vorremmo – dice Aliberti – che alla fine fosse stata soltanto una gita estiva in barca».

LA REPLICA DI BORRELLI

La risposta del parlamentare: «Evidentemente il mio sopralluogo ha avuto il merito di informare il sindaco di Scafati sull’emergenza in atto, visto che il primo cittadino sembra averlo scoperto solo adesso. Non c’è traccia di una sua attività concreta nel monitorare e sanzionare gli scarichi abusivi che avvelenano il fiume Sarno e rendono la qualità della vita insostenibile ai cittadini dei comuni attraversati dal fiume e dalla sua rete di canali. Il primo cittadino si è distinto finora solo per aver tentato di gettare addosso ad altri le responsabilità, tipico atteggiamento di una politica connivente che da anni tollera la devastazione dei nostri territori».

Borrelli ha aggiunto: «Per combattere l’inquinamento bisogna sporcarsi le mani, come facciamo noi da anni insieme ai volontari e agli attivisti ambientalisti che percorrono i canali alla ricerca degli scarichi abusivi. Attività di controllo e monitoraggio di cui non vi è traccia nel comune scafatese. Apprendiamo volentieri che il sindaco Aliberti, folgorato sulla via di Damasco, abbia finalmente deciso di rivolgersi alla magistratura seppur in modo tardivo e raffazzonato. Proprio quella magistratura da lui attaccata nel corso dei diversi procedimenti che lo hanno riguardato. Anche questo cambiamento magari verrà annoverato tra i meriti dei miei sopralluoghi».

LA CONTROREPLICA

Altro video del sindaco Scafatese in risposta a tutte le accuse mosse da Aliberti. Speriamo che non sia una sfida mediatica, il Sarno ha bisogno di interventi urgenti e indifferibili!

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