• 29 Agosto 2026 7:29

Direttore Responsabile: Giuseppe Barone .

Atrani sceglie di restare viva tutto l’anno: approvato il Regolamento per la tutela della vitalità

Il Consiglio Comunale di Atrani ha approvato il Regolamento comunale per la tutela della vitalità urbana, un provvedimento che segna un passaggio significativo nella visione di governo e sviluppo del borgo della Costiera Amalfitana.

Tra i centri più suggestivi del territorio campano, Atrani vive ogni anno la sfida della stagionalità. Se durante la primavera e l’estate il paese si anima di visitatori, eventi e attività, nel periodo invernale la chiusura di esercizi commerciali e strutture ricettive rischia di ridurre servizi, presidi e occasioni di socialità, incidendo sulla qualità della vita dei residenti.

Un regolamento fondato sulla collaborazione

Il nuovo Regolamento nasce da una consapevolezza chiara: mantenere vivo il borgo anche nei mesi tra novembre e marzo è un interesse collettivo.

Il provvedimento non introduce obblighi né limita la libertà d’impresa, ma prevede un sistema volontario e premiale rivolto a chi sceglie di contribuire alla continuità della vita cittadina durante la bassa stagione.

Per la prima volta, commercio, somministrazione, strutture ricettive e locazioni brevi vengono inseriti in un unico quadro regolamentare, riconoscendo che fanno parte dello stesso ecosistema urbano. Le presenze turistiche sostengono i consumi locali; i servizi aperti rendono il paese attrattivo anche fuori stagione; la continuità delle attività garantisce stabilità e qualità della vita ai residenti. Una catena che funziona solo se ogni anello resta attivo.

Oltre la bellezza: servizi e comunità

Il Regolamento si inserisce in una strategia più ampia fatta di eventi, tradizioni e iniziative culturali che negli ultimi anni hanno accompagnato Atrani oltre la stagione estiva. Tuttavia, perché questa visione produca effetti duraturi, è necessario affiancare alla bellezza del luogo una presenza concreta di servizi e attività aperte.

Il rischio, altrimenti, è quello di trasformarsi in una scenografia stagionale: un luogo che si accende al mattino e si spegne la sera, sempre più bello ma sempre meno vissuto. Nel lungo periodo, comunità storiche possono diventare spazi che si aprono e chiudono secondo i flussi turistici, amministrati più come strutture ricettive che come città vive.

Atrani sceglie invece di restare, prima di tutto, una comunità fatta di persone, relazioni, negozi aperti e servizi attivi tutto l’anno.

Le parole del Sindaco

«Si chiede uno sforzo a tutti, non per obbligo ma per senso di comunità, perché mantenere viva Atrani anche d’inverno non è una responsabilità del solo Comune, ma un impegno condiviso tra istituzioni, attività economiche e cittadini. È uno sforzo misurato e ragionevole, che guarda al bene collettivo e al futuro del borgo», dichiara il Sindaco Michele Siravo.

«Con questo regolamento Atrani sceglie di non spegnersi d’inverno. Non imponiamo obblighi e non limitiamo la libertà d’impresa, ma costruiamo un sistema che premia chi decide di contribuire alla vita del borgo anche fuori stagione. Commercianti, ristoratori, strutture ricettive e locazioni brevi fanno parte dello stesso ecosistema urbano: se mancano i servizi, mancano le persone e un paese senza persone rischia di perdere la propria identità. Non è la soluzione definitiva al problema dello spopolamento, ma è un primo passo concreto per governare la stagionalità e mantenere vivo il tessuto sociale di Atrani tutto l’anno.»

Sulla stessa linea il Delegato all’Accoglienza e Promozione Turistica, il Consigliere Antonio Napoli, che sottolinea: «La promozione turistica non può fermarsi alla stagione estiva. Negli ultimi anni abbiamo lavorato per rendere Atrani attrattiva tutto l’anno, ma l’accoglienza funziona davvero solo se il borgo è vivo e i servizi sono presenti. Questo regolamento rafforza il sistema dell’ospitalità e la collaborazione con le attività economiche, creando le condizioni concrete per una vera destagionalizzazione.»

Governare la stagionalità

Con questo atto, Atrani sceglie di non subire la stagionalità ma di governarla attraverso scelte amministrative consapevoli e responsabili.

Non una soluzione definitiva a fenomeni complessi come lo spopolamento, ma un segnale politico chiaro: Atrani non è un luogo stagionale. È una comunità che merita di restare viva ogni giorno dell’anno.

fonte: https://comune.atrani.sa.it/notizie/3540607/atrani-sceglie-restare-viva-tutto-anno-approvato

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