Il 3 gennaio 1954 la televisione entrava ufficialmente nelle case degli italiani. Da quel momento, il televisore sarebbe diventato uno degli oggetti della quotidianità domestica. Oggi, a distanza di oltre settant’anni, un altro spazio ha conquistato un posto nelle nostre abitudini: il telefono e l’uso dei social network
Questi luoghi virtuali che a furia di aprirli ogni giorno, finiscono per assomigliare a un salotto di casa.
I social network hanno avuto la capacità di accorciare le distanze, unire famiglie e persone lontane, farci divertire e riempire le nostre giornate. I content creator, cosi chiamati oggi coloro che fanno contenuti su queste piattaforme social e che condividono quasi di tutto , sono così diventati volti familiari.
Scorrendo la home non si può fare a meno di trovare tanti e tanti video e capita di affezionarsi a chi sta dall’altra parte dello schermo, di riconoscerne la voce e di sentirlo un po’ come uno zio, una sorella o, appunto, una nonna.
Ed è proprio quello che è successo con Silvana Bini, per tutti Nonna Silvi. Attraverso il calore contagioso della sua cucina, i suoi gesti semplici e le sue video ricette, è entrata nelle case di milioni di persone, regalando momenti di autentica emozione e facendoci sentire parte di una grande famiglia allargata.
Poi c’è quella notizia che spezza , quella che rompe il flusso quotidiano.
Una malattia fulminante , così scrive la famiglia in un commovente messaggio sulla sua pagina, ci ha portato via Nonna Silvi che è rimasta lucida fino all’ultimo respiro, con il pensiero rivolto ai suoi cari, al lavoro e a ciò che avevano costruito insieme. Per i suoi familiari era semplicemente “nonna”, mentre per i milioni di follower era diventata un punto di riferimento.
La perdita di una persona così vicina al nostro quotidiano, seppur lontana fisicamente, riapre quel tema del lutto che molti, ed io per primo, facciamo fatica a elaborare. I social media hanno questa facoltà unica ovvero permetterci di custodire e ricordare continuamente chi non è più fisicamente tra noi. Le pagine del web, pieni di video e foto, diventano così un prolungamento di quelle del nostro cuore, uno spazio in cui è possibile rivivere i momenti condivisi, ascoltare di nuovo la sua voce e mantenere vivo il suo ricordo.
Nonna Silvi ci lascia l’eredità di una forza rara e l’amore genuino che solo una nonna sa donare rendendoci consapevoli che certe persone non se ne vanno mai davvero.
Buon viaggio, Nonna Silvi. Continua a insegnare, come solo tu sai fare, a fare i dolci anche lassù.
