• 1 Novembre 2026 9:39

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Quando i social diventano casa: addio a Nonna Silvi, la nonna di tutti noi

DiNicola Baselice

Ott 31, 2026

Il 3 gennaio 1954 la televisione entrava ufficialmente nelle case degli italiani. Da quel momento, il televisore sarebbe diventato uno degli oggetti della quotidianità domestica. Oggi, a distanza di oltre settant’anni, un altro spazio ha conquistato un posto nelle nostre abitudini: il telefono e l’uso dei social network 

Questi luoghi virtuali che a furia di aprirli ogni giorno, finiscono per assomigliare a un salotto di casa.

I social network hanno avuto la capacità di accorciare le distanze, unire famiglie e persone lontane, farci divertire e riempire le nostre giornate. I content creator, cosi chiamati oggi coloro che fanno contenuti su queste piattaforme social e che condividono quasi di tutto , sono così diventati volti familiari.

Scorrendo la home non si può fare a meno di trovare tanti e tanti video e capita di affezionarsi a chi sta dall’altra parte dello schermo, di riconoscerne la voce e di sentirlo un po’ come uno zio, una sorella o, appunto, una nonna.  

Ed è proprio quello che è successo con Silvana Bini, per tutti Nonna Silvi. Attraverso il calore contagioso della sua cucina, i suoi gesti semplici e le sue video ricette, è entrata nelle case di milioni di persone, regalando momenti di autentica emozione e facendoci sentire parte di una grande famiglia allargata.  

Poi c’è quella notizia che spezza , quella che rompe il flusso quotidiano.

Una malattia fulminante , così scrive la famiglia in un commovente messaggio sulla sua pagina, ci ha portato via Nonna Silvi che è rimasta lucida fino all’ultimo respiro, con il pensiero rivolto ai suoi cari, al lavoro e a ciò che avevano costruito insieme. Per i suoi familiari era semplicemente “nonna”, mentre per i milioni di follower era diventata un punto di riferimento.  

​La perdita di una persona così vicina al nostro quotidiano, seppur lontana fisicamente, riapre quel tema del lutto che molti, ed io per primo, facciamo fatica a elaborare. I social media hanno questa facoltà unica ovvero permetterci di custodire e ricordare continuamente chi non è più fisicamente tra noi. Le pagine del web, pieni di video e foto, diventano così un prolungamento di quelle del nostro cuore, uno spazio in cui è possibile rivivere i momenti condivisi, ascoltare di nuovo la sua voce e mantenere vivo il suo ricordo.  

​Nonna Silvi ci lascia l’eredità di una forza rara e l’amore genuino che solo una nonna sa donare rendendoci consapevoli che certe persone non se ne vanno mai davvero.  

​Buon viaggio, Nonna Silvi. Continua a insegnare, come solo tu sai fare, a fare i dolci anche lassù.

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