Il centrodestra tenta di serrare i ranghi in vista delle prossime elezioni amministrative, ripartendo dai territori strategici della Campania. È questo il segnale politico emerso dal vertice tra Edmondo Cirielli e Fulvio Martusciello, che si è concluso con un’intesa mirata a rafforzare l’unità della coalizione nei principali comuni chiamati al voto.
Secondo quanto riferito dallo stesso Cirielli, il confronto si sarebbe svolto in un clima “costruttivo e improntato alla collaborazione”, alimentato dalla consapevolezza delle sfide politiche imminenti. Un passaggio significativo, che non riguarda soltanto le amministrative ma si inserisce in una prospettiva più ampia: in vista dei prossimi appuntamenti nazionali – viene sottolineato – sarà fondamentale consolidare una solida coesione anche a livello locale.
La strategia delineata punta alla definizione di un’intesa condivisa a partire dai capoluoghi di provincia, con particolare attenzione a piazze chiave come Avellino e Salerno, considerate determinanti, per poi estendere il modello ai centri con oltre 15mila abitanti. In questa direzione, il tavolo di confronto sarà presto allargato ai dirigenti provinciali, con l’obiettivo di tradurre l’accordo politico in scelte concrete sui territori e rendere operativa la linea comune.
