• 15 Ottobre 2026 2:05

Direttore Responsabile: Giuseppe Barone .

Uniti contro l’AIDS: quando la solidarietà diventa comunità

Condividere non significa soltanto dividere qualcosa con qualcuno. Condividere, nella sua accezione più profonda, vuol dire riconoscersi parte di una stessa comunità, assumersi una responsabilità collettiva, scegliere di non restare indifferenti. È da questo principio che nasce, ogni anno nel mese di dicembre, la serata solidale “Uniti contro l’AIDS”, promossa dall’Associazione Nazionale No AIDS ODV.

Un appuntamento ormai consolidato, che va oltre la semplice raccolta fondi e diventa momento di incontro, riflessione e partecipazione. La lotta contro l’AIDS non è soltanto una battaglia sanitaria, ma anche culturale e sociale: significa informare, sensibilizzare, abbattere stigma e solitudini. Ed è proprio questo lo spirito che anima l’iniziativa voluta dal presidente Giuseppe Barone, che ogni anno organizza la serata con l’obiettivo di sostenere le attività sociali dell’associazione per l’anno successivo.

L’edizione di quest’anno si è svolta sabato 13 dicembre a Pagani (SA), presso il Centro Sociale, e ha visto una risposta sentita da parte della comunità locale. Cittadini, volontari, sostenitori: tutti invitati a partecipare, tutti protagonisti di un gesto condiviso. Perché la solidarietà, quando è autentica, non resta mai un fatto individuale.

Tra le realtà che hanno scelto di affiancare l’Associazione Nazionale No AIDS ODV vi è stata anche la Pasticceria Faiella, che ha aderito con convinzione alla manifestazione “Uniti contro l’AIDS”. Un’adesione che assume un valore ancora più significativo alla luce di un recente traguardo: lo scorso 12 novembre, infatti, la pasticceria ha inaugurato un nuovo laboratorio artigianale nel centro di San Marzano sul Sarno, confermando un legame profondo con il territorio e con le sue tradizioni.

Per la serata solidale, la Pasticceria Faiella ha donato panettoni artigianali, offerti in degustazione ai presenti. Un gesto semplice, ma carico di significato: far conoscere le eccellenze della nostra terra e, allo stesso tempo, trasformare il gusto in strumento di solidarietà. Così, sotto il segno del Natale, il sapore dei dolci si è intrecciato con il valore della donazione.

Le proposte selezionate per l’occasione hanno voluto suggerire un’idea diversa di regalo: buono per chi lo riceve, giusto per la comunità. Portare sotto l’albero un panettone o un pandoro legato a una causa significa scegliere consapevolmente di dare un senso più profondo alle festività.

Il Natale, del resto, richiama i valori cristiani più autentici: l’amore per il prossimo, la condivisione, la vicinanza agli ultimi. In questo solco si inserisce l’iniziativa dell’Associazione Nazionale No AIDS ODV, che grazie alla serata solidale ha potuto raccogliere fondi destinati alle iniziative sociali per il biennio 2025/26.

Ogni panettone, ogni dolce donato e condiviso, porta con sé una storia che va oltre la tavola: è una causa da sostenere, una speranza da alimentare. Sceglierli significa rendere le feste più vere, più umane, più giuste. Perché la solidarietà, quando è vissuta insieme, non è mai un sacrificio, ma un dono che ritorna.

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